La visura ad uso riabilitazione

Emettere un assegno senza possedere la copertura necessaria sul conto corrente, o saltare le rate del mutuo o del finanziamento, potrebbe causarvi un protesto, specialmente se il creditore non giudica coerente il ritardo del pagamento per gravi motivi personali o tali da consentirvi del tempo utile per saldare il debito.

Protestato: procedure per riabilitazione

Nel caso in cui abbiate ricevuto un protesto per un mancato pagamento verrete iscritti in un elenco dei protesti. Tale registro è di pubblica consultazione alla Camera di Commercio e raccoglie i nomi dei protestati degli ultimi cinque anni.

Se avete ricevuto un protesto per la prima volta non dovete preoccuparvi e dovete procedere come segue:

1. pagare il creditore;
2. pagare nei tempi indicati ogni altro pagamento nei 12 mesi successivi dalla ricezione del protesto;
3. procedere alla visura del Registro Protesti;
4. chiedere la cancellazione dall’elenco;

Se avete pagato i vostri debiti dopo aver ricevuto il protesto siete già a metà dell’opera. Per farvi cancellare dall’elenco protesti dovete recarvi alla Camera di Commercio e chiedere la procedura per la cancellazione dal Registro dei protesti.

Il Registro dei protesti è consultabile presso la Camera di Commercio e riporta i nominativi protestati dai Pubblici Ufficiali Levatori (come ufficiali giudiziari, notai, ecc.). Un Pubblico Levatore è colui che vi ha consegnato il protesto. Per conoscere se un individuo è presente nell’elenco dei protestati dovete consultare il registro tramite una procedura di visura, indicando i dati del protestato e facendo richiesta di conoscere il suo debito.

Se non volete conoscere il debito del protestato sarà sufficiente richiedere un certificato differente dalla visura, che attesti unicamente la presenza in elenco. Sia la visura del protesto sia il certificato devono essere richiesti alla Camera di Commercio. Alcuni enti potrebbero avere degli sportelli in separata sede, sia tramite i canali tradizionali sia quelli telematici.

La consultazione del Registro dei protesti avviene solo dopo un pagamento per diritti di segreteria.

Visura protesti per riabilitazione

In alcuni casi aver pagato il debito non è sufficiente ad evitarvi grattacapi, specialmente nei cinque anni successivi alla ricezione del protesto, chiedere un mutuo o un semplice finanziamento vi potrebbe essere negato. Una volta effettuato il pagamento del debito dovrete recarvi alla Camera di Commercio e chiedere una visura per uso riabilitazione. Anche il vostro creditore dovrà dichiarare per iscritto che il debito è stato estinto. Per chiedere la riabilitazione farà fede unicamente la visura rilasciata dalla Camera di Commercio.

Cancellazione dall’elenco protestati

Una volta ottenuta la visura della Camera di Commercio e il documento di estinzione del debito da parte del debitore dovrete recarvi al Tribunale e attendere il provvedimento. Potete farlo voi o il vostro legale. Una volta ottenuto il provvedimento occorrerà recarsi nuovamente alla Camera di Commercio e chiedere la cancellazione dall’elenco dei protestati.

La Camera di Commercio presso cui avete presentato la domanda di cancellazione dal Registro dei protesti vi invierà comunicazione sia in caso di esito negativo sia positivo. Il Dirigente emette il provvedimento in circa 20 giorni. L’ufficio esegue le direttive del dirigente in meno di una settimana.

La cancellazione dal Registro dei Protesti può avvenire anche a seguito dell’intervento del Dirigente dell’Ufficio Protesti o per una sospensione chiesta da un Tribunale. Nonostante abbiate pagato il debito il vostro nome potrebbe ancora essere presente nei registri dei protestati, in tal caso dovete chiedere la cancellazione del debito o l’annotazione dell’avvenuto pagamento.

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