Estratto di Mappa

L'Estratto di Mappa o Mappa Catastale indica la porzione di mappa disegno in scala del territorio.

NOTE

Per ottenere un estratto di mappa è sufficiente conoscere l’ubicazione individuata dalla provincia e il comune in cui è situata la particella e il foglio. E’ possibile scegliere la scala più opportuna alle proprie esigenze o la scala originale in cui è stata realizzata la mappa.

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

L’estratto di mappa è un documento grafico che riporta i confini delle particelle di una porzione di territorio censite. Da un estratto di mappa si può quindi determinare le forme e la posizione dei fabbricati, con relativi annessi o pertinenze varie, oppure individuare i confini di proprietà e conoscere i nominativi dei confinanti, per mezzo di visura catastale sul numero di particella confinante. Sulla mappa catastale sono anche individuati gli elementi naturali, quali i fossi, laghi, strade, etc.

Prezzo l’Agenzia del Territorio sono conservate tutte le mappe catastali, che rappresentano graficamente i confini particellari di tutto il territorio italiano. Sono suddivise in elaborati grafici rettangolari, rappresentati in diverse scale, ad esempio al mille, al duemila, quattromila, diecimila o venticinquemila in funzione dell’estensione dell’aria interessata (quelle più usate sono il duemila per le aree urbane e al quattromila per il territorio aperto), e possono essere richieste, in copia, per conoscerne l’esatta ubicazione dei fabbricati e dei terreni.

Ogni comune è suddiviso in fogli, che rappresentano una porzione di territorio rettangolare. Ogni foglio è poi suddiviso in particelle, aventi forme e dimensioni varie, a secondo dell’evoluzione nel corso del tempo, dei campi di proprietà, dei frazionamenti, degli espropri, delle fusioni e così via. Negli ultimi anni sono state digitalizzate e quindi disponibili anche in formato immagine gestibili da dispositivi tecnologici, quali computer e smartphone.

L’aggiornamento delle mappe è un compito assegnato ai geometri nello specifico ai topografi (che devono essere autorizzati e incaricati dal proprietario o dagli organi statali che ne abbiano facoltà secondo quanto previsto dalla legge vigente), che per mezzo di strumenti topografici, inseriscono e modificano i confini e le sagome con molta precisione, utilizzando coordinate geografiche (convertite in seguito in coordinate catastali), GPS, rilievi e quant’altro disposto dalla legge per una corretta elaborazione dei dati. Il topografo è anche in grado di eseguire una rettifica dei confini, individuando sul terreno l’esatto punto corrispondente a quello indicato in mappa. In caso di controversie tra confinanti, l’estratto di mappa permette di riconoscere la posizione corretta delle recinzioni e dei muri di confine.

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